RIPERCORRENDO GLI ANNI TRASCORSI
La Contrada è stata fondata nel 1995 come tutte le altre.
Certo se ci guardiamo indietro ricordando come siamo partiti per questa avventura, tra lo scetticismo generale e le critiche di ogni tipo, c’è da stupirsi non poco per quello che si è riusciti a fare.
Il primo anno abbiamo messo su un corteo storico con tutti costumi presi in affitto e adattati addosso ai vari personaggi; oggi invece la nostra Contrada può contare su 54 costumi da sfilata tutti di proprietà più altrettanti da popolani per tutto il personale di servizio della taverna.
Le sarte e il costumista, tutti membri della Contrada, hanno saputo realizzare costumi belli, pregiati e soprattutto tutti rigidamente attinenti all’epoca da noi rappresentata e grazie a loro alla nostra Contrada fu assegnato il premio per i migliori costumi.
Il secondo anno iniziò l’avventura della Taverna. Trovammo sulla piazza del Duomo un piccolo laboratorio di falegnameria in disuso di pochi metri quadrati e gentilmente concessoci dai proprietari, e dopo averlo svuotato ci installammo una cucina utilizzando tutto materiale preso in prestito.
Fu una esperienza traumatizzante per far mangiare centinaia di persone ( un numero inaspettato) con una struttura a dir poco approssimativa. Eppure ci riuscimmo grazie al sacrificio di tutti, ottenendo anche il plauso del pubblico presente.
Negli anni seguenti siamo sempre cresciuti; Ci siamo attrezzati nel migliore dei modi con prefabbricati, cucine industriali, gazebi, attrezzature varie,tavoli tutto di proprietà, per allestire una taverna efficiente , accogliente e direi anche raffinata, dove vengono proposti piatti tipici che rispecchiano la tradizione del nostro paese.
Certo non sono mancate le difficoltà di ogni genere ma siamo sempre riusciti a superarle grazie alla ferma volontà di ciascun contradaiolo a portare avanti e far crescere sempre di più la manifestazione.
Non dobbiamo dimenticarci di tutti quelli che, per varie ragioni, non partecipano più alle attività della Contrada ma che hanno dato un contributo importante e determinante, negli anni passati, per far crescere la Contrada di Santa Maria.
Il sacrificio di tutti è encomiabile; non è da tutti sacrificare il proprio tempo libero per l’interesse del proprio paese che, grazie al Palio del Saracino, possiamo affermare con immenso orgoglio che è conosciuto in tutta l’Italia.
Il Priore
Nelli Sandro
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